Orange Mojito

Standard

Il World Cocktail Day celebra la prima volta su carta stampata della definizione di cocktail, sul giornale The Balance and Columbian Repository di Hudson, nello stato di New York: era il 13 maggio 1806. Festeggiamo con una variante italiana del classico Mojito nella versione europea in voga negli anni 2000: pestando l’agrume! Orange mojito

Categoria: Any time.
Tecnica: Muddler.
Bicchiere: Highball.
Guarnizione: Ciuffo di menta fresca.

Ingredienti:
4 cl rum bianco
½ arancia
2 cucchiaini di zucchero di canna
q.b. di soda o seltz
un rametto di menta

Preparazione:
Pestare nel bicchiere l’arancia a pezzetti con lo zucchero, spezzarvi le foglie di menta, aggiungere il ghiaccio, e completare con il rum e la soda. Mescolare con lo stirrer e completare con un ciuffo di menta oppure fetta di arancia.

Quagliette di Santa Lucia (Lussevaktlar)

Standard

Nel maggio 1646 una terribile carestia colpì Siracusa, i fedeli accorsero a pregare il simulacro di Santa Lucia. Uno stormo di quaglie precedeva una nave carica di frumento che entrava nel Porto Grande.
I Siracusani non macinarono il frumento per ricavarne la farina, ma lo bollirono e mangiarono subito: nacque la tradizionale “cuccìa” preparata durante i festeggiamenti del 13 dicembre: un dolce di grano cotto arricchito da gustosa ricotta e cioccolato.
Siracusa festeggia il Patrocinio di Santa Lucia la prima domenica di maggio: “Santa Lucia delle Quaglie”, in ricordo dell’evento miracoloso lanciando colombe e piccioni.
In tale ricorrenza non viene preparata la cuccìa, ecco allora che ho pensato ad un biscotto che ne contenesse gli stessi ingredienti…Quaglie

Ingredienti
300 g farina
150 g ricotta vaccina
100 g gocce di cioccolato
80 g zucchero
2 uova

Preparazione
Precedentemente far scolare il siero della ricotta ponendola in un colino a maglie strette e in frigorifero, meglio se per tutta la notte.
Quindi setacciare la farina e versarla in una ciotola, unire lo zucchero semolato, le gocce di cioccolato e mescolare il tutto. Prendere la ricotta, setacciarla e unirla al composto di farina, zucchero e cioccolato. Amalgamare le uova, aggiungerle ed impastare il tutto,
Quando gli ingredienti si saranno amalgamati, trasferire il composto su un piano di lavoro; maneggiare la pasta frolla alla ricotta velocemente, giusto il tempo di renderla compatta, liscia ed omogenea, formare un panetto e avvolgerlo con della pellicola trasparente, quindi riporlo in frigorifero per almeno mezz’ora (si può preparare anche il giorno prima e tenerla in frigo tutta la notte).
Stirare la frolla con l’aiuto di un matterello, quindi tagliare i biscotti con l’aiuto di una taglia biscotti a forma di quaglia o colomba. Posizionare i biscotti in una teglia ed infornare a 150 °C per 10-15 minuti.

Bluetooth

Standard

Il nome non si riferisce alla tecnologia wireless quanto piuttosto a colui che gli ha dato il nome: Harald “Blåtand” Gormsen, primo re a unificare il frammentario regno di Danimarca. Era soprannominato “dente blu” (in danese Blåtand, in inglese Bluetooth) probabilmente per il fatto che il sovrano, in battaglia, fosse solito colorarsi i denti d’azzurro, così come i suoi soldati; tuttavia sembra anche che il re fosse ghiotto di mirtilli…Bluetooth

Categoria: Any time.
Tecnica: Build.
Bicchiere: Tumbler basso.
Guarnizione: fetta di limone

Ingredienti:
6 cl di succo di mirtillo
6 cl di succo di mela
6 cl di acqua tonica

Preparazione:
Porre tutti gli ingredienti in ordine nel bicchiere con ghiaccio, mescolare delicatamente con lo stirrer e decorare con fetta di limone direttamente dentro il bicchiere.

Il cocktail miscela succo di mirtillo (toccasana per la vista) con succo di mela (“una mela al giorno toglie il medico di torno”), con aggiunta di acqua tonica a smorzarne la dolcezza col suo gusto amarognolo (dovuto alla presenza di chinino, estratto dalla corteccia dell’albero della china), a completare l’asprezza della fetta di limone immersa nel liquido.

Consiglio Si può aggiungere anche la punta appena di un cucchiaino di polpa di zenzero: meglio non esagerare…

Snow White

Standard

SnowQuesto cocktail è una variante dello Sleeping Beauty, che deriva a sua volta dal famoso Cinderella, il suo nome si rifà alla celebre fiaba dei fratelli Grimm. Anche questo è un kiddie cocktail, cioè una preparazione per bambini che va preparata usando lo shaker anziché il mixing glass.

Categoria: Any time.
Tecnica: Shaking.
Bicchiere: Coppetta cocktail.
Guarnizione: Fetta di mela e/o fragola (fac.).

Ingredienti:
6 cl di succo di mela
6 cl di succo di pera
3 cl di succo di pesca
3 cl di sciroppo di fragola

Preparazione:
Porre tutti gli ingredienti nello shaker con ghiaccio, mescolare velocemente e con vigore per permettere agli ingredienti di amalgamarsi. Filtrare nella coppetta cocktail. Decorare con fetta di mela e/o fragola (facoltativo)..

Shirley Temple & Roy Rogers

Standard

Lo Shirley Temple è un cocktail analcolico inventato all’hotel Royal Hawaien di Waikiki (nelle Hawaii) in onore della giovane attrice americana Shirley Temple (in Italia nota con il soprannome di “Riccioli d’oro” per via dei suoi capelli) negli anni trenta, e successivamente ripreso dai barman del mondo intero. Si ottiene miscelando due parti di ginger ale con una parte di sciroppo di granatina.

Ingredienti della ricetta originale:Shirley
5 cl di granatina (sciroppo di melagrana)
10 cl di ginger ale

Preparazione classica
Colmare un Tumbler alto con il ghiaccio, versare la dose di granatina e allungare con ginger ale, mescolare dolcemente e guarnite con un disco di limone e/o una ciliegia candita.
Note. Per gli adulti completate con uno shot di rum: circa 4 cl!
Il Roy Rogers è una variante dello Shirley Temple che si ottiene sostituendo il ginger ale con la cola, guarnito con amarena candita o ciliegia fresca. Per la sua guarnizione il cocktail viene anche chiamato Cherry Cola nonostante la granatina sia a base di melograna. Il suo nome è un tributo al famoso attore cowboy statunitense Roy Rogers.

Ingredienti della ricetta originale:
5 cl di granatina (sciroppo di melagrana)
10 cl di cola

Preparazione classica
Colmare un Tumbler alto con il ghiaccio, versare la dose di granatina e allungare con la cola, mescolare dolcemente e guarnite con amarena candita o ciliegia fresca.

Altre ricette si possono trovare sul libro « Il marketing nel bicchiere – L’arte di vendere emozioni » di Giuseppe Mazzarella, edito da Morrone Editore. Booktrailer

 

English recipe

Marocchino freddo

Standard

Il marocchino, detto anche vetrino o espressino nel sud Italia, deriva dal bicerin di Cavour e potrebbe essere definito come una rivisitazione in vetro di un mini cappuccino (o caffè alla triestina).
In realtà è nato a metà del Novecento nello storico Bar Carpano di Alessandria, di fronte alla famosa marca di cappelli Borsalino. Il nome di “marocchino” deriva infatti dal colore di un tipo di pelle usata come fascia per cappelli molto in voga negli anni Trenta: il Marocco.
Vediamo prima la ricetta originale e poi le variazioni necessarie ad una versione fredda, da gustare in piena estate.

Ingredienti:
2,5 cl di caffè espresso
1,5 cl di latte montato a crema
q.b. di cacao amaro in polvere

Preparazione classica
In un bicchierino da caffè in vetro, si inumidiscono col vapore le pareti interne, si cospargono di cacao amaro in polvere, si aggiunge abbondante schiuma di latte, infine si estrae un espresso facendogli attraversare la schiuma di latte.
Un’altra versione prevede che la schiuma venga versata sopra il caffè; poi ci sono le varianti che sostituiscono il cacao amaro con cioccolata calda oppure con crema di nocciole.

Preparazione a freddo
Mettere il latte ben freddo in uno shaker oppure in un contenitore di vetro con chiusura e shakerare vigorosamente, con o senza ghiaccio. Si può anche usare lo stantuffo di una tisaniera, meglio conosciuta come “cappuccinatore”. L’operazione produrrà nel latte una schiuma simile a quella ottenuta col vapore.
Si inumidiscono con uno spruzzino vaporizzatore le pareti interne del Bicchiere da caffè, si cospargono di cacao amaro in polvere, si aggiunge abbondante schiuma di latte appena realizzata, infine si versa un caffè freddo facendogli attraversare la schiuma di latte.

Le ricette si trovano sul libro « Il marketing nel bicchiere – L’arte di vendere emozioni » di Giuseppe Mazzarella, edito da Morrone Editore.

Booktrailer

 

English recipe

N.S.A.

Standard

Questo cocktail nasce come modifica in bianco del Negroni sbagliato, da cui il nome in sigla che ne indica la caratteristica: Negroni Sbagliato Albino.
È un po’ più leggero poiché il bitter bianco è analcolico.

Ingredienti:
1/3 (3 cl) di vermouth bianco
1/3 (3 cl) di bitter bianco
1/3 (3 cl) di spumante brut o prosecco
Fetta di limone

Preparazione
Mettere vermouth e bitter direttamente nel bicchiere Old Fashioned con ghiaccio, aggiungere lo spumante e mescolare delicatamente con il cucchiaio miscelatore (stirrer). Guarnire con fetta di limone e servire.

 

English recipe

Cappuccino freddo

Standard

Perché rinunciare al piacere di un buon cappuccino nel pieno della stagione estiva? Basta prepararne la versione fredda…

Ingredienti:
5 cl di caffè espresso preferibilmente freddo
12,5 cl di latte montato a crema
q.b. di cacao amaro in polvere (facoltativo)

Preparazione
Mettere il latte ben freddo in uno shaker oppure in un contenitore di vetro con chiusura e shakerare vigorosamente, con o senza ghiaccio. Si può anche usare lo stantuffo di una tisaniera, meglio conosciuta come “cappuccinatore”. L’operazione produrrà nel latte una schiuma simile a quella ottenuta col vapore. Nell’apposita tazza si versano 5 cl di caffè zuccherato, può essere indifferentemente sia caldo che freddo. Si versa il latte schiumato nella tazza e si serve. A richiesta si aggiunge del cacao in polvere o scaglie di cioccolato.

La ricetta si trovano sul libro « Il marketing nel bicchiere – L’arte di vendere emozioni » di Giuseppe Mazzarella, edito da Morrone Editore.

Booktrailer

 

English recipe

Frappè alle fragole

Standard

La stagione calda comincia a fare capolino, cosa c’è di meglio di un rinfrescante frappè alla fragola? E dato che è il periodo delle fragole perché non farlo con questo frutto…58858016_662029487584657_4078362500305780736_n

Ingredienti per una persona:
100-120 ml di latte magro
2 palline (100-120g) di gelato neutro (fior di latte/vaniglia)
10-20 ml di sciroppo di zucchero (neutro)
100 g di fragole a pezzetti
qb di panna
qb di granella di nocciole/pistacchio (opzionale)
qb di topping fragola/cioccolato

Preparazione
Mettere le fragole e il latte nel frullatore professionale () e fare amalgamare, aggiungere il gelato e continuare a far girare per qualche manciata di secondi. Una volta pronto versare in un bicchiere capiente (coppa o highball da 300-350 ml) precedentemente bordato con lo zucchero, completare con panna montata, granella di nocciole o pistacchio (opzionlale) e topping al cioccolato oppure alla fragola.
Decorare con una fragola sul bordo del bicchiere e aggiungere cannucce, decorazioni da cocktails (ombrellini e altro) e biscottini/cialde da gelato.

Bordatura del bicchiere
Bagnare il bordo del bicchiere con uno sciroppo a piacere (assicurarsi che il gusto non contrasti con il frappè) e poi immergerlo in un piattino con lo zucchero.

Note
Il frappè non va  però confuso con il frullato (a base di latte, ma senza gelato), né con il milkshake (solo latte e aromi), né con gli smoothies. come trattato nel mio libro « Il marketing nel bicchiere – L’arte di vendere emozioni » di Giuseppe Mazzarella, edito da Morrone Editore.

Booktrailer

Sleeping Beauty

Standard

56472450_10216609159839049_6252402012701327360_oQuesto cocktail è una variante del famoso Cinderella, il suo nome si rifà alla celebre fiaba di Perrault e dei fratelli Grimm. Anche questo è un kiddie cocktail, cioè una preparazione per bambini che va preparata usando lo shaker anziché il mixing glass.

Categoria: Any time.
Tecnica: Shaking.
Bicchiere: Tumbler basso.
Guarnizione: Fetta d’arancia, d’ananas, fragola.

Ingredienti:
6 cl di succo d’arancia
6 cl di succo d’ananas
3 cl di succo di limone
3 cl di sciroppo di fragola o granatina

Preparazione:
Porre tutti gli ingredienti nello shaker con ghiaccio, mescolare velocemente e con vigore per permettere agli ingredienti di amalgamarsi. Filtrare nel tumbler basso con ghiaccio. Decorare con fetta d’arancia, d’ananas e fragola.