Archivio mensile:novembre 2012

Le ciambelle di San Martino

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CiambellineOggi ricorre la festività di San Martino, occasione per assaggiare il vino nuovo e per fare festa. Come ci racconta Marcel Proust nella sua opera La ricerca del tempo perduto, basta un odore o un sapore per far riemergere nella nostra mente i ricordi del nostro passato. Mentre i ricordi d’infanzia dello scrittore affiorano inzuppando una madeleine nella tazza col tè, i miei riconquistano preponderanti la mia mente al solo nome del Santo: è tradizione di mia madre preparare ogni anno per questa ricorrenza le ciambelline di patate. Si tratta delle classiche ciambelline fritte condite con zucchero, vengono fatte in occasione della festa di San Martino, con l’assaggio del vino nuovo. In alternativa o in aggiunta si possono fare anche le zeppole che qui vengono chiamate crispeddi.

Ingredienti: libro3
1 kg di patate bollite e macinate
1 kg di farina tipo 00
3 uova;
1 panetto di lievito di birra
2 limoni grattugiati e spremuti
un bicchierino di liquore
zucchero semola q.b.

Procedimento
Impastare il tutto e formare dei dischetti di 4 cm, far riposare per circa 40 min. e friggere in olio bollente (fare il buco appena prima di immergerli nell’olio). Appena cotte, scenderle e spolverare con dello zucchero.

La ricetta si trova a pagina 21 del libro « Cosi aruci – Tradizione dolciaria akrense » di Giuseppe e Maria Mazzarella, edito da Morrone Editore.

Questa ricetta partecipa al programma di affiliazione « La pulce e il topo ».