Cassateddi ri Pasqua

Standard

È ancora un po’ presto per parlarne, ma i tempi tecnici di un nuovo contest ne richiedono la trattazione immediata e allora eccoci qua con le cassatine di ricotta al forno

La cassatina è il tipico dolce della Pasqua siciliana, particolarmente diffuso in tutta l’area iblea. Viene preparato in modi diversi, ne esistono infatti più versioni, differenti per i condimenti, ma anche per la farcitura. La ricetta classica prevede tuma (latte cagliato) e ricotta, spesso invece si preferisce per praticità usare solo la seconda aromatizzandola con la cannella.

Alcune volte nella preparazione delle cassatine, come avveniva anche per i ciascuna, si preferiva utilizzare l’impasto dei biscotti al latte impastato con meno acqua (‘mpastatu ciù duru) in quanto più friabile rispetto all’impasto originale. Esiste a Palazzolo anche una versione chiusa delle cassatine, anziché arricciare la pasta appiccicando i bordi per ottenere il tipico contenitore per la farcia, la si metteva su metà superfici e si richiudeva l’altra metà ottenendo delle focaccine di ricotta (‘mpanateddi ri ricotta).

Ingredienti:
500 g di farina di grano duro (per panificazione)
15 g di lievito di birra
60 g di strutto (o olio d’oliva)
600 g di ricotta
10 g di cannella
160 g di zucchero
3 uova

Procedimento 
Sulla spianatoia impastare la farina con il lievito, lo strutto e il sale, lavorare con cura fino ad ottenere un pasta liscia ed elastica, coprire e fare riposare. Nel frattempo, in una ciotola, amalgamare la ricotta con le uova, lo zucchero e la cannella. Stendere la pasta e formare una sfoglia molto sottile, tagliate dei dischi di 10-15 cm, saldare le estremità così da formare un cestino e farcite con la crema di ricotta; adagiare sulla placca imburrata e mettete in forno (caldo a 200 °C) per circa 45 minuti, fino a doratura della superficie del ripieno. Servire fredde.

La ricetta, insieme a molte altre tramandatemi da mia madre, si trova sul mio libro « Cosi aruci – Tradizione dolciaria akrense » di Giuseppe e Maria Mazzarella, edito da Morrone Editore.

Questa ricetta partecipa alla Raccolta « Peperoncino & Cannella » del blog “Olio e Aceto“.

 

Annunci

»

  1. Grazie per il vostro articolo, mi sembra molto utile, provero’ senzaltro a sperimentare quanto avete indicato c’e’ solo una cosa di cui vorrei parlare piu’ approfonditamente, ho scritto una mail al vostro indirizzo al riguardo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...